Ok ok .. dovrei forse pensare più agli uomini che non agli animali.
Eppure sarà che per gli uomini, nel mio piccolo, qualcosa già faccio..
Per gli animali provo invece ancor più pietà e senso di colpa, in un certo senso, vedendoli tanto innocenti ed ingenui ed indifesi contro certe violenze (con questo non voglio assolutamente sminuire quelle umane, ma tempo al tempo.)
(estratto da
SaveTheDogs.it ) - Grazie a micia85
Accalappiare e uccidere centocinquanta randagi al giorno: fu questo il perentorio ordine del sindaco di Bucarest Traian Basescu nel marzo del 2001. Presto questa decisione diventa legge nazionale e viene estesa, nel novembre 2002, a tutto il territorio romeno. Nella capitale vagava scheletrito un cane per ogni otto abitanti. Le cause? Quando l’ex presidente Ceausescu volle cambiare il volto delle città rumene e “ammodernarle” sostituendo le tradizionali casette con giardino di stampo contadino con enormi blocchi condominiali, migliaia di cani, usati per lo più per la guardia, si trovarono in strada da un giorno con l’altro. E, ovviamente, nessuno pensò a sterilizzarli. Nei decenni si riprodussero a un ritmo tale che la situazione fu presto fuori controllo.
Fu così che quattro anni fa, i canili municipali di Pallady e di Chiajna, due gironi danteschi dell’orrore, iniziarono a “lavorare” a pieno regime, in modo così efficiente che, qualche tempo dopo, il sindaco, con un atto di clemenza, decise che il numero dei condannati poteva scendere della metà. Ma il metodo delle uccisioni si rivelò presto per quello che era: insensato e inutile oltre che raccapricciante. Anche evitando di scomodare l’etica, Sara Turetta, inascoltata, ha cercato di far capire alle autorità che le uccisioni indiscriminate non sono un sistema valido per il controllo demografico dei cani rumeni.
È proprio su una politica di sterilizzazione dei randagi che Sara ha puntato tutto. È una donna concreta e sa che non può salvare tutti i cani rumeni. Anche se lo vorrebbe. Vorrebbe che ognuno di loro avesse cure, cibo e una carezza. Ma il mondo non è una fiaba a lieto fine e, allora, è passata dalle utopie impraticabili alla realtà dura, ostinata e tanto irrazionale da avere le sembianze di un muro incrollabile contro cui si può solo sbattere la testa.
La “breccia”, si diceva, si è aperta a Cernavoda dove George Hansa, il sindaco, ha voluto ascoltare Sara e, all’inizio del 2002, si è deciso a firmare con lei un accordo che lo impegna a cessare le esecuzioni in cambio di sterilizzazioni a tappeto.
Ma, nonostante sia necessario, questo lavoro non è sufficiente per non far naufragare l’impegno di Sara. La giunta di Cernavoda è stata chiara: se entro quattro anni il numero dei cani vaganti non diminuirà drasticamente, la cittadina si riadeguerà alla legislazione nazionale rumena ridando inizio alle soppressioni. Per questo motivo, accanto alla sterilizzazione, è fondamentale incentivare le adozioni che rappresentano la salvezza e la felicità per il singolo animale ma anche la riduzione immediata del numero dei cani di strada. (trovate l'intero articolo
qui)
****
Come dicevo prima, bisogna ringraziare per questo passaparola micia85.
Lei ha già informato, nel suo annuncio, di aver adottato un cane (a distanza, ma si possono anche far portare in italia)perchè anche con soli 10 euro si può far avviare la sterilizzazione (cosa importantissima, dato che minimizza l'espansione dei cani randagi che quindi, verranno meno perseguitati)
Appena ho letto questo e ho visto certe immagini (visitate i siti solo se avete fegato, per alcune immagini non viene dato avviso) ho subito capito che postare qui sarebbe servito a qualcosa.
Ora ognuno ha le sue idee, quindi so che non servirerebbe a nulla convincere gli ostinati nell'adottare un animale (se scorrete bene tutte le foto si possono vedere anche gli orribili maltrattamenti che vengono fatti nei confronti di gatti, cavalli ed asini, e non solo cani.)
Io non posso fare altro che sottolineare un'ulteriore volta lo schifo e l'indignazione che ogni volta mi trovo davanti.
Non so nemmeno bene io perchè provo (e non credo di essere l'unica persona) tanta pietà nonchè tanta rabbia nei cofronti di questi episodi più che per quelli che coinvolgono esseri umani(tranne per i bambini, se si torce capello a un bambino mi imbestialisco ancora di più).
In realtà tutto mi fa schifo, mi rendo conto che questo articolo si ritrova ad essere uno sfogo (quasi) personale.
Certe violenze sono intollerabili.. E sprecare tante parole è veramente inutile e superfluo.. So che già molti di voi sapranno perfettamente cosa si prova di fronte a certe notizie.
Quindi vedete un po' voi come fare... L'importante per ora è l'informazione (e sappiamo tutti bene quante e quanto gravi sono le notizie sconosciute ai più!)
Con delusione, amarezza e tristezza per il genere umano (così arido e crudele, spesso e volentieri)
Vs.
Machiavelli